Casa, prezzi ancora in calo ma compravendite in aumento

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Casa, prezzi ancora in calo ma compravendite in aumento

di Paola Dezza

Il vento positivo che soffia sulle compravendite residenziali non scalda le quotazioni. Una ennesima conferma arriva da immobiliare.it. Il portale registra per il 2015 una ulteriore contrazione dei prezzi di vendita: -5,1% in un anno, con un -2,9% solo nel secondo semestre.
E la congiuntura dominata da continue ombre sulla ripresa economica non dovrebbe portare miglioramenti.
L'Osservatorio sul mercato immobiliare residenziale stilato dall'Ufficio Studi di Immobiliare.it registra a dicembre 2015 un prezzo medio ponderato a quota 2.056 euro al metro quadro (era 2.166 un anno prima).La discesa rallenta però nell’ultimo trimestre 2015 (-0,4% da ottobre a dicembre).
Dove calano di più le quotazioni? In un anno la situazione si è capovolta e nel 2015 è nel Nord del Paese che si è registrata la riduzione più consistente dei prezzi richiesti, -5,7%. Il picco è in Liguria, che ha perso in media il 7,6% dei prezzi al metro quadro, seguita da Friuli Venezia Giulia (-7,3%) e Sicilia (-7%).
La Regione con il prezzo medio di vendita più elevato è il Trentino Alto Adige (3.014 euro per metro quadro), mentre la Regione in cui il dato medio è il più basso è la Calabria, con 1.115 euro a metro quadro richiesti a dicembre.
Dalla classifica sui prezzi medi (ricordiamo che il dato è decisamente indicativo perché i valori cambiano ampiamente da zona a zona e per la qualità degli immobili), emerge che Firenze con 3.436 euro al metro è la città più cara, mentre Roma diventa seconda con 3.413 euro al metro quadro. Milano è ancora terza sul podio dei prezzi di vendita, con una media di 3.262 euro richiesti al metro quadro per le abitazioni.

Secondo idealista.it, altro portale immobiliare con casamadre in Spagna, a gennaio la situazione si è rasserenata e le quotazioni segnano un modesto rialzo (+0,3%) attestandosi a una media di 1.979 euro al mq. Per la realizzazione di questo studio sono stati analizzati i dati di 312.600 annunci immobiliari pubblicati su idealista tra l'1 e il 30 gennaio del 2016.
Rispetto allo scorso anno la caduta dei valori è del 3,6% e i prezzi sono oggi in ripresa a Milano (2,6%) e Bologna (1,8%).

Secondo Nomisma, invece, la discesa continuerà ancora nel corso del 2016. Non ci sono segnali positivi su questo fronte, mentre le compravendite segnano ancora un aumento anche in questo inizio d’anno. E grazie alla netta ripresa dei mutui sono buone le prospettive per il resto del 2016.
Il settore residenziale nel terzo trimestre 2015, secondi l’Osservatorio dell’agenzia delle Entrate, con 105.104 compravendite ha fatto segnare un aumento del 10,8%. Si tratta di oltre 10 mila abitazioni compravendute in più rispetto al terzo trimestre del 2014.

 

fonte: http://www.casa24.ilsole24ore.com   03/02/2016